Postura ed Occlusione - Osteopatia ed Ortodonzia
A cura di BSc (Hons) Osteopathic Medicine Braghetto Luca - Osteopata,
Eridentimed, Arese (MI)
Tra postura e occlusione esiste un legame di interdipendenza. Non esiste buona postura senza buona occlusione, né cattiva occlusione senza disturbi posturali.
Da qui l’importanza e l’esigenza di un buon lavoro di squadra tra Ortodonzista, Dentista ed Osteopata.
Perché?
Perché l’occlusione (l’allineamento che naturalmente si crea tra l’arcata dentale superiore e quella inferiore) determina la meccanica e la posizione della mandibola. Quest’ultima, collegata da catene muscolari e fasciali a tutto il corpo, è uno dei fattori determinanti della nostra postura.
Una deviazione mandibolare, sia essa di grossa o piccola entità, può produrre squilibri tensivi della muscolatura, modificando così la postura o provocando fastidi o dolori.
Quando la mandibola si muove, cervicale e muscolatura annessa subiranno un adattamento. Allo stesso modo, quando sarà il corpo a spostarsi, la mandibola, con i sui condili ricchi di recettori, attuerà una compensazione.
La relazione tra corpo e mandibola è quindi bidirezionale e va valutata nella sua interezza e reciprocità.
Qualsiasi intervento che comporti modifiche occlusali (apparecchi ortodontici, protesi, estrazioni ecc.) comporta un adeguamento posturale. L’intervento dell’osteopata facilita questo adattamento e corregge i fastidi muscolo-articolari correlati.