Problematiche circolatorie e osteopatia
A cura di Elena Zanfagna - Osteopata
Eridentimed, Arese (MI)
Tempo di lettura: 45 sec
Quali sono i fattori di rischio che incrementano i disturbi circolatori?
Età, fattori genetici, ormoni, nutrizione e stile di vita sono tutti fattori che coinvolgono il sistema circolatorio. I disturbi legati a questo sistema si presentano tendenzialmente sotto forma di:
- parestesie
- pesantezza agli arti
- ritenzione
- gonfiore
A cosa serve la circolazione?
La circolazione è essenziale per consentire al corpo di ottenere le sostanze nutritive adeguate e per la rimozione dei prodotti di scarto.
Com’è fatto il corpo? I vasi sanguigni (e non solo) si trovano lungo tutto il nostro corpo, in ogni forellino delle ossa craniche/ sotto ogni muscolo/ accanto ad ogni nervo/ vicino ad articolazioni e strutture viscerali.
Ci sono delle pompe che favoriscono la circolazione sanguigna e linfatica:
- Il diaframma toracico col suo movimento fa da pompa al sistema circolatorio
- il pavimento pelvico deve essere non solo un sostegno elastico degli organi interni ma anche in sincronia col diaframma sopra citato.
- lo stretto toracico superiore (tra le clavicole e il collo) è un altro punto cruciale per la relazione anatomica con i dotti toracici (dove sbocca il sistema linfatico)
- (…)
Si potrebbe parlare all’'infinito delle relazioni anatomiche e funzionali che ogni parte del corpo ha con i sistemi di nutrizione/ scarto.. Non a caso si dice che la lunghezza complessiva dell'apparato circolatorio sia 3/4 volte la lunghezza della circonferenza del pianeta!
L’osteopata cosa c’entra?
Pensando a com’è fatto il corpo è quindi facile pensare come con tecniche di mobilizzazione/ rilascio tissutale (...) si possa agire non solo sulla struttura interessata ma anche su ciò che circonda la struttura stessa! Il trattamento mira quindi al riequilibrio dei fluidi corporei andando ad integrare quelle zone di maggior tensione che non permettono un corretto scambio di sostanze nutrienti/ di rifiuto.