IL BOSCO
A cura di Letterato Leonarda
Eridentimed, Arese (Mi)
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Caro bosco, quando ero in vacanza
non mancavo mai di venire a trovarti.
Rimanevi in penombra, il sole s'infiltrava
tra i rami, i cespugli e nelle baite chiuse
degli Alpini e ricamava tele a filet
con i suoi raggi, poi scaldava le piante.
Il tuo silenzio era il mio ristoro,
il canto degli uccelli era musica per me,
il gorgoglio del fiume mi rilassava.
I funghi giocavano a prendersi
come bambini mangiando veloci
le noccioline.
Lo spettacolo era fantastico,
cresceva in me sempre di piu' la voglia
di venire a trovarti ogni giorno.
Mi sedevo sopra un sasso
osservano la natura,
guardavo la montagna che mi circondava
con la maestosa bellezza.